
La chiesa viene costruita tra il 1859 ed il 1871 su quella precedente del 1794, una vecchia cappella voluta dal re Ferdinando I delle Due Sicilie ma in un avanzato stato di decadimento che ne impediva la ristrutturazione e l'ampliamento, e viene dedicata al Santissimo Salvatore, patrono della cittā, raffigurato su una tela della fine del XVI secolo all'interno dell'edificio. Ci sono inoltre alte tele e statue risalenti alla fine del XIX e della prima metā del XX secolo, mentre un elemento prezioso č la campana maggiore del 1595 proveniente dalla Pontificia fonderia di campane Marinelli di Agnone. Essa si trovava giā nella prima cappella Salinarum.
L'edificio ha subito un restauro nel 1974, dopo essere stato riconosciuto come santuario diocesano dal 1964.
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